Situazione tesa alla Solland Silicon ove i lavoratori hanno bloccato le operazioni di svuotamento programmate con criteri di massima sicurezza. In sostanza i lavoratori hanno deciso di non proseguire nel lavoro commissionato sperando, ancora una volta, nel salvataggio in extremis della fabbrica sulla base di nuove presunte offerte fatte giungere dall’estero, oltre ogni scadenza imposta per la vendita all’asta della struttura. Molto dura la reazione del governatore Arno Kompatscher che si riserva di presentare un esposto per interruzione di pubblico servizio. I ritardi nello svuotamento della fabbrica comportano alla Provincia rilevanti spese per garantire la sicurezza del sito. Questa mattina, intanto, la dottoressa Francesca Bortolotti, giudice delegata ai fallimenti ha reso noto che le istanze di sospensione delle operazioni di vendita dei beni della Solland Silicon, presentate da alcune società del gruppo Gostner sono state dichiarate inammissibili per assenza dei requisiti di legge. Si procederà pertanto al completamento delle operazioni di vendita in favore dell’aggiudicataria Al-Invest srl”. L’ex Solland, dunque, viene ceduta in via definitiva alla società di Lukas Ladurner e Andreas Auer che si erano aggiudicati l’asta giudiziaria con una offerta di 1 milione e 750 mila euro. Saranno dunque loro a dover procedere anche alla bonifica dell’intera area dopo il definitivo smantellamento della fabbrica. [fm]
SOLLAND. I LAVORATORI BLOCCANO LO SVUOTAMENTO DELLA FABBRICA

26 Settembre 2019
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