I sindacati confederali hanno presentato il Patto per l’Alto Adige, invitando le parti sociali a firmarlo e alla provincia di Bolzano a prevedere incentivi fiscali. “Per garantire qualità del lavoro e conseguentemente buone retribuzioni – affermano – servono relazioni sindacali in ambito territoriali che meglio rispondono alle peculiarità locali. Il territorio perde professionalità elevate e fatica ad attirarle anche per l’elevato costo della vita”. “La società invecchia rapidamente – si legge nel documento – e abbiamo bisogno di un welfare integrato tra previdenza pubblica, previdenza complementare, sanità, assistenza sociosanitaria, formazione continua, conciliazione lavoro-famiglia, soprattutto per i giovani”. Il Patto per l’Alto Adige riguarda, tra l’altro, un sistema contrattuale locale, lo sviluppo della professionalità, un welfare integrato e infine l’estensione delle tutele ad altri tipologie di lavoro.[at]
SINDACATI, PIU’ INCENTIVI SOCIALI COL “PATTO PER L’ALTO ADIGE”

19 Giugno 2019
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ALLA GUIDA CON TASSO ALCOLEMICO DI QUATTRO VOLTE SUPERIORE AL LIMITE, CAMIONISTA DELL’EST DENUNCIATO
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AVELENGO, DA DOMANI RIAPRE A TEMPO DI RECORD LA STRADA PROVINCIALE
Dopo i gravi danni provocati dal maltempo dello scorso 28 giugno, la strada provinciale per Avelengo sarà nuovamente aperta al traffico, a senso unico alternato, da giovedì alle ore 17. Parallelamente alla riapertura proseguiranno i lavori per la realizzazione della seconda corsia.[Vs]
MERANO, FRANA 28 GIUGNO, UN’ABITAZIONE ANCORA INAGIBILE
E’ stata consegnata in municipio a Merano la perizia tecnica redatta dall’ingegner Oswald Holzner, incaricato di valutare le condizioni statiche degli edifici coinvolti dalla frana del 28 giugno scorso nella zona di Castel gatto. L’edificio al civico 1 di via Lungo rio Nova resta inagibile. Sette dunque le persone ancora evacuate. Delle 39 persone complessivamente … Continua a leggere