Le difficoltà finanziarie dell’imprenditore austriaco René Benko a capo di un impero economico valutato 5,5 miliardi di dollari, non impensieriscono Signa Italia. Lo ha ribadito in una conferenza stampa quest’oggi a Bolzano il presidente Heinz Peter Hager. Entro il 2025 il cantiere del Walther Park sarà consegnato alla città di Bolzano.
Il braccio destro di René Benko a sud delle Alpi, non vuole parlare delle difficoltà finanziarie dell’imprenditore austriaco, e snocciola invece numeri e cifre del costruendo Walther Park di Bolzano. Già venduto il 56% delle unità immobiliari, l’80% degli appalti sono stati assegnati. Il cantiere terminerà, come promesso, nel 2025. Costo totale dell’operazione oltre mezzo miliardo di euro.
La situazione finanziaria della Signa Rem Italia è solida, grazie anche all’appoggio di due banche locali ed è stato ribadito in una conferenza stampa in merito alle notizie uscite sui media di problemi finanziari del Gruppo Signa e sulla possibilità che René Benko venga silurato dai vertici della Holding che ha fondato mettendo in crisi tutto l’impero economico.
“Abbiamo venduto il 56% delle unità immobiliari e l’albergo sarà gestito dal gruppo Falkensteiner. L’80% degli appalti sono assegnati e sul cantiere attualmente lavorano 200 operai – ha dichiarato Hager – è nell’interesse di tutti finire i lavori nei tempi stabiliti e riqualificare il quartiere”.
Il braccio destro di René Benko in Italia ha quindi ribadito di avere un’autonomia finanziaria dalla casa madre che lo mette al sicuro da rischi di crack: “I costi sono sotto controllo e lavoriamo con due banche locali. Non dipendiamo da Vienna, Berlino o Amburgo”.[Vs]



