Sport

SICCITTA’, -53% DI NEVE SULLE ALPI, E’ ALLARME

Laghi e fiumi in sofferenza, governo delinei strategia nazionale

ANSA/ WEB/ WWW.TARES-AURINA

Neve dimezzata sulle Alpi del 53%, laghi e fiumi in forte sofferenza, quasi in secca come la scorsa estate, corsi d’acqua che hanno raggiunto uno stato di severità idrica “media” in tre delle sette autorità di distretto del Fiume Po, dell’Appennino settentrionale e dell’Appennino centrale.

È il quadro delineato da Legambiente che reputa “preoccupante la carenza di neve, con il 53% in meno sull’arco alpino, e in particolare il bacino del Po, con un deficit del 61%”, secondo i dati di Cima Research Foundation. L’associazione ambientalista lancia quindi un appello al Governo Meloni, indicando le priorità per una strategia nazionale idrica. Legambiente pensa ad una strategia strutturata in otto punti, con interventi di breve, medio e lungo periodo che favoriscano da una parte l’adattamento ai cambiamenti climatici, e dall’altro permettano di ridurre da subito i prelievi di acqua evitandone anche gli sprechi. A partire dai prossimi mesi, infatti, spiega l’associazione, “la domanda di acqua per uso agricolo si aggiungerà agli attuali usi civili e industriali che sono già in sofferenza e il fabbisogno idrico nazionale sarà insostenibile rispetto alla reale disponibilità”.

Le proposte prevedono di favorire la ricarica controllata della falda, con l’obbligo di recupero delle acque piovane attraverso l’installazione di sistemi di risparmio idrico e il recupero della permeabilità e attraverso misure di “de-sealing” in ambiente urbano, oltre alla creazione di laghetti e piccoli bacini e alla riduzione delle perdite di rete idrica. Si propone inoltre il riuso delle acque reflue depurate in agricoltura, l’utilizzo dei criteri minimi ambientali nel campo dell’edilizia per ridurre gli sprechi, il riutilizzo dell’acqua nei cicli industriali e l’introduzione di misure di incentivazione e defiscalizzazione in tema idrico.

20 Febbraio 2023


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

DUE NUOVI GESTORI PER IL RIFUGIO BINDESI

ll Rifugio SAT Bindesi “Pino Prati”, sulle pendici della Marzola, ha due nuovi gestori. Sono Francesco e Davide Defant, titolari di un’azienda agricola che si estende tra la Val di Non e la Valsugana, dove coltivano mele, pere e piccoli frutti. Il rifugio riaprirà con la nuova gestione entro febbraio 2027.

SOSTENIBILITA’, TRENTO E BOLZANO SECONDA E TERZA

Trento e Bolzano seconda e terza nella classifica Ecosistema urbano 2026, il rapporto annuale realizzato da Legambiente e Ambiente Italia in collaborazione con Il Sole 24 Ore. Al vertice Mantova. Trento raggiunge un indice di performance sostenibile del 76,53%, con parametri come qualità dell’aria, gestione delle risorse idriche, raccolta dei rifiuti, mobilità, energia e ambiente … Continua a leggere

SALORNO, RUBANO LE AIRPODS AD UN GIOVANE: UNA DENUNCIA

I carabinieri hanno denunciato per ricettazione una giovane di 18 anni di Salorno. La ragazza è stata trovata in possesso di due auricolari del valore di circa 300 euro, sottratti ad un minorenne, residente ad Appiano sulla Strada del Vino, che ne aveva denunciato il furto poco prima. Alla 18 enne i carabinieri sono risaliti … Continua a leggere