Cambiano le regole in Trentino per l’affidamento dei servizi di scuola bus e dei servizi extraurbani di linea nelle zone di montagna. La giunta provinciale di Trento ha approvato le nuove linee guida per la gare d’appalto. Il servizio costa 80 milioni di euro per un bacino quotidiano di 14.000 alunni con oltre 400 bus ed altrettanti autisti a disposizione. L’obiettivo di Piazza Dante è garantire maggiore qualità e sicurezza in un settore in cui l’attenzione è da sempre alta, se si considera che i mezzi attualmente impiegati hanno un’età media di circa 7 anni. A dirlo è l’assessore provinciale ai trasporti Mauro Gilmozzi. La gara sarà europea e il bando sarà pubblicato il prossimo mese di giugno.
SERVIZIO DI SCUOLA-BUS E TRASPORTO PUBBLICO IN MONTAGNA, NOVITÀ PER GLI APPALTI IN TRENTINO
12 Gennaio 2015
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Primo Piano
CONTROLLI SUI RIFIUTI A BOLZANO: IRREGOLARITÀ NEI QUARTIERI EUROPA-NOVACELLA E DON BOSCO
Controlli della polizia municipale di Bolzano contro i furbetti dei rifiuti. Nei quartieri Europa-Novacella e Don Bosco sono stati individuati evasori totali della tariffa rifiuti tra attività artigianali, associazioni, pubblici esercizi e negozi. L’attività di verifica proseguirà anche nelle prossime settimane e verrà progressivamente estesa a tutto il territorio comunale
TRENTO: RINVENUTA L’ARMA UTILIZZATA DURANTE LA SPARATORIA IN VIA SANTA CROCE
Nel primo pomeriggio di mercoledì scorso, i Carabinieri di Trento hanno rinvenuto la pistola che uno dei due cittadini albanesi fermati ha utilizzato per il tentato omicidio avvenuto la mattina dello scorso venerdì 10 aprile, presso la Tabaccheria di Via Santa Croce: si tratta di un vecchio revolver, “Beretta 38 special”, mai denunciato rubato, con … Continua a leggere
900 INTERVENTI DELLE FIAMME GIALLE DURANTE L’INVERNO IN ALTO ADIGE
Soccorsi, controlli ma anche prevenzione degli incidenti. Lavoro intenso lo scorso inverno della GdF nei comprensori sciistici altoatesini. Oltre 900 gli interventi, 300 dei quali di soccorso. Ammontano a oltre 20 mila euro le violazioni contestate, a carico di sciatori indisciplinati, mentre per 14 volte nel corso dell’inverno, le fiamme