In Trentino sono sempre più numerosi i lavoratori impiegati in “affitto” con l’intermediazione di una agenzia. Si tratta di lavoratori collocati temporaneamente in aziende sulla base di specifiche esigenze. Nell’ultimo anno i lavoratori gestiti in questo modo sono stati 7200, Con un aumento del 25 per cento registrato negli ultimi due anni. Se per alcuni c’è stata così la possibilità di evitare la cassa integrazione, il dato dimostra ancora una volta la precarietà con cui molti lavoratori debbono fare i conti [mda] [Ascolta l’intervista ad Alan Tancredi della Uil di Trento]



