Reinhold Thurner, l’imprenditore agricolo altoatesino in carcere da oltre un anno a Verona con l’accusa di aver segregato una donna per due settimane in alcuni cassoni per la raccolta della frutta, è tornato a casa in Alto Adige. Su istanza dei propri difensori ha infatti ottenuto gli arresti domiciliari in attesa di un possibile patteggiamento che dovrebbe contenere la condanna entro i tre anni di reclusione. All’uomo la Procura ha contestato il sequestro di persona e l’aggravante della tortura. La Procura della Repubblica di Verona ha già respinto nei mesi scorsi un’altra proposta di patteggiamento considerata inadeguata sotto il profilo dell’entità della pena. [fm]
SEGREGO’ LAVORATRICE, AGRICOLTORE AI DOMICILIARI

Foto: kzenon © 123RF.com
26 Settembre 2019
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