Lui Benno Neumair non è presente in aula anche nella seconda udienza del processo in corte d’assise d’Appello, presieduta dai giudici Monaco e Leitner, presso il Tribunale di Bolzano.
L’autore del duplice omicidio dei genitori Peter Neumair e Laura Perselli condannato il 19 dicembre 2022 in primo grado all’ergastolo ha preferito restare in un carcere del veronese. In aula oltre ai suoi due avvocati difensori Angelo Polo e Flavio Moccia ci sono le parti civili con la sorella Madè Neumair e gli zii Carla Perselli e Gianni Ghirardini e il fratello di Peter, Guenther Neumair. Una seconda udienza tutta incentrata sulla discussione delle capacità di intendere e di volere del condannato. Ricostruita dalla Procuratrice generale Donatella Marchesini tutta la vicenda dell’omicidio avvenuto il 4 gennaio del 2021 fino all’arresto di Benno Neumair avvenuto qualche settimana dopo il 29 gennaio.
“E’ dai fatti che non dovete scostarvi” – queste le parole della procuratrice generale Marchesini, rivolgendosi ai giudici popolari che devono giudicare il 33enne bolzanino autore di questo duplice omicidio famigliare. Una ricostruzione dei fatti che hanno evidenziato come Benno Neumair sia una persona che mente facilmente e che abbia depistato in vario modo le indagini degli inquirenti.
Nel pomeriggio sono previsti gli interventi dei due avvocati delle parti civili Carlo Bertacchi ed Elena Valenti. Per fine ottobre è attesa la sentenza d’appello.[Vs]



