Sono tre scialpinisti austriaci le vittime della nuova tragedia dell’alta montagna verificatasi in Alto Adige, travolti ed uccisi da una valanga sul Gran Zebrù. Ai due escursionisti recuperati privi di vita e che avevano 49 e 26 anni si è aggiunta successivamente anche una donna, inizialmente estratta ancora viva dalla massa nevosa e trasportata d’urgenza all’ospedale di Trento. La donna è morta in terapia intensiva. Gli escursionisti erano perfettamente equipaggiati ed erano provvisti dell’apparecchio Arva, che consente di essere localizzati rapidamente ma non e’ stato sufficiente per evitare la tragedia. La slavina si sarebbe staccata ad una quota di 3.400 metri poco lontano da Passo Bottiglia e sarebbe scesa per 600 metri prima di arrestarsi. Gli uomini del soccorso sono stati portati in quota dagli elicotteri del Pelikan del 118 e dell’Aiut Alpin Dolomites. Il distacco della valanga è stato osservato da alcuni escursionisti che si trovavano a Cima Solda che hanno allertato i soccorsi. (mda)
TRAGEDIA SUL GRAN ZEBRU’. TRE SCIALPINISTI AUSTRIACI TRAVOLTI ED UCCISI DA UNA VALANGA

22 Marzo 2018
CONDIVIDI
Primo Piano
GUERRA IN MEDIO ORIENTE, RINCARI IN BOLLETTA
Le tensioni internazionali in Medio Oriente tornano a scaricarsi sulle bollette di famiglie e lavoratori, con aumenti superiori al 39% e valori che sfiorano i 60 euro al megawattora. Secondo Federconsumatori anche in regione il gas per riscaldamento, acqua calda e cucina potrebbe subire un aggravio di circa 349 euro annui. A questi si aggiungerebbero … Continua a leggere
SCONTRO TRA DUE AUTO A TIONE, UN FERITO
Scontro due auto e disagi alla circolazione a Tione. Una persona è rimasta ferita e trasportata in ospedale.
GRAVE INCIDENTE SUL LAVORO A MONGUELFO
Incidente sul lavoro nella zona di Monguelfo. Un 26enne di origine romena è rimasto ferito mentre lavorava in un bosco: l’uomo si è schiacciato una mano mentre stava lavorando con un argano con l’arto che sarebbe stato parzialmente amputato. Il 26 enne è stato dapprima portato all’ospedale di Brunico, poi a quello universitario di Innsbruck. … Continua a leggere