VITALIZI D’ORO DEI POLITICI. VERSANO 1 ED INCASSANO 5

Come avete sentito dai titoli, i vitalizi d’oro dei consiglieri provinciali e regionali continuano a provocare polemiche e accuse durissimo a livello sociale. Oggi si è scoperto che la tanto decantata riforma è sostanzialmente uno specchietto per le allodole nel senso che i politici regionali continuano a riservarsi un trattamento pensionistico esclusivo con cifre che nemmeno supermaneger di aziende da 200 milioni di euro di fatturato ottengono. Ma non è solo una questione si cifre. E’ il trattamento differenziato rispetto a tutti gli altri cittadini a risultare un vero e proprio schiaffo morale. I politici infatti si sono costruiti un sistema previdenziale completamente sganciato dai contributi effettivamente versati. Insomma se i normali cittadini da qualche anno hanno dovuto accettare il passaggio dal sistema retributivo a quello contributivo, i politici regionali si sentono in diritto di incassare 5 dopo aver versato 1. La riforma, insomma, si sta rivelando un clamoroso bluf. Le reazioni non mancano.

Sentiamo Toni Serafini della Uil di Bolzano:

24 Febbraio 2016


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

PRIMIERO, PICCOLO SMOTTAMENTO LUNGO LE PISTE DA SCI

Nel pomeriggio di oggi una piccola colata di detriti ha interessato la pista da sci della zona Ces, in Primiero, arrestando la propria corsa in corrispondenza di un’area camper. La colata si è originata dalla Cavallazza. A inizio pomeriggio l’area compresa tra Passo Rolle e San Martino di Castrozza era stata interessata da una precipitazione … Continua a leggere

VAL GENOVA, DOPO LA COLATA DETRITICA L’ACCESSO RESTA CHIUSO

Prosegue il lavoro di monitoraggio in Val Genova, in Trentino, dopo la colata di detriti che, nel pomeriggio di sabato 27 giugno, ha interessato il rio Dosson. In via prudenziale resta in vigore il divieto di accesso al tratto di valle compreso tra località malga Caret e Bedole, come previsto dall’ordinanza del sindaco di Strembo, … Continua a leggere

CALDONAZZO, 16 ENNE TROVA UNA BOMBA NEL LAGO E LA PORTA A CASA

Allarme a Trento per un ordigno bellico della Grande guerra che un ragazzo di 16 anni aveva trovato insieme ad un amico nel lago di Caldonazzo. Il 16 enne aveva poi portato a casa l’ordigno, in via Oberziner, dopo averlo scambiato per un sasso. Dopo essersi reso conto della pericolosità del ritrovamento ha allertato le … Continua a leggere