Dopo tre inverni con neve scarsa in Trentino Alto Adige, gli operatori degli impianti a fune si sono dati appuntamento a Trento per individuare nuove soluzioni. Nel 2016 il fatturato legato ai servizi offerti dai 230 impianti a fune del Trentino è stato di circa 200 milioni di euro. Dodici anni fa era di 129 milioni di euro. Produrre neve artificiale costa 60mila euro a chilometro, ma i benefici che si ottengono superano di gran lunga i costi impiegati per innevare le piste, sostengono gli operatori del settore. Il Trentino può contare su 900 km di piste, lo scorso inverno Madonna di Campiglio e la Paganella hanno incassato il record di presenze. (fm)
Sentiamo Francesco Bosco presidente dell’associazione impianti a fune del Trentino:



