La Provincia di Trento non ha alcun problema di liquidità. Sul conto in Banca d’Italia ad oggi c’è una disponibilità di cassa pari a un miliardo di euro e quindi non c’è alcuna necessità di ricorrere ad anticipazioni da parte del tesoriere. Lo evidenzia il governatore del Trentino, Ugo Rossi, in risposta alle notizie, riportate dalla stampa in questi giorni, sulla situazione dei conti provinciali. la Provincia, esclusivamente per le spese in conto capitale, dovrà procedere ad una verifica puntuale delle priorità e ad una ridefinizione dei budget per gestire al meglio il flusso dei pagamenti nell’ultimo trimestre del 2016, pagamenti che potranno comunque essere fatti nei primi giorni dell’anno prossimo. Il governatore ha incontrato anche il consiglio delle autonomie, che è stato rassicurato sul fronte delle risorse a disposizione. Nella manovra di assestamento sono state assegnate risorse pari a 10 milioni di euro ai comuni trentini per la realizzazione di opere immediatamente cantierabili.
Sentiamo il presidente dl consiglio delle autonomie Paride Gianmoena:



