Blitz ieri a Bolzano della Guardia di finanza negli uffici dell’assessorato provinciale alla sanità. Dopo i carabinieri, anche le Fiamme Gialle hanno acquisito, per conto della Procura della Corte dei conti, nuova documentazione e notificato all’assessore Thomas Widmann un invito a presentarsi per un interrogatorio, relativamente alla vicenda dei 400 mila scaldacollo, distribuiti gratuitamente ai cittadini come protezione anti contagio dopo essere stati acquistati da una ditta privata senza una regolare gara a seguito dell’emergenza in atto. Le Fiamme Gialle hanno fatto visita anche negli uffici del direttore dell’azienda sanitaria Florian Zerzer, indagato, come Widmann, dalla Procura penale per turbativa d’asta. Secondo la procura, gli scaldacollo non possono essere considerati presidi medici protettivi
SCALDACOLLO. INDAGA ANCHE LA CORTE DI CONTI
28 Maggio 2020
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