Sanità trentina al top in Italia. Secondo il rapporto del Consorzio Sanità dell’Università di Tor Vergata di Roma per 19 dei 22 criteri valutativi il giudizio è eccellente. Le uniche criticita’ riscontrate riguardano i decessi a 30 giorni per infarto miocardico acuto, gli interventi per frattura di femore e la spesa sanitaria pro capite. Soddisfatto il direttore sanitario Paolo Bordon che, per quanto riguarda la spesa sanitaria, sottolinea come non sia così elevata rispetto ad altre regioni del Paese. [mda] [Ascolta l’intervista all’assessore provinciale alla salute Stefania Segnana]




