Clamoroso colpo di scena nell’iter processuale a carico di Benno Neumair, il giovane bolzanino che ha confessato di aver assassinato e gettato nell’Adige il padre Peter e la madre Laura Perselli. La giudice delle indagini preliminari ha disposto l’annullamento della perizia genetica chiesta dagli avvocati difensori del duplice omicida che avrebbe dovuto rivelare la presenza nel Dna dell’imputato dei cosiddetti geni della fragilità. Il professor Giardina dell’università Tor Vergata di Roma, che era stato designato per la perizia, ha spiegato che i risultati non inciderebbero sulla capacità di intendere e di volere dell’imputato al momento del fatto. Di conseguenza la giudice ha annullato il supplemento di perizia. [mda] [Ascolta l’audio del professor Emiliano Giardina]




