SALARI SEMPRE PIU’ MAGRI IN TRENTINO. STIPENDI GIU’ DELL’1,3% IN 4 ANNI

Salari sempre più magri in Trentino. Negli ultimi 4 anni in media ogni lavoratore ha perso 400 euro con picchi fino a 2300 euro per i dipendenti provinciali. A fornire la fotografia è l’ufficio statistica della Provincia, che ha evidenziato un calo dei redditi da lavoro pari all’1,3% rispetto al 2011. Per quanto riguarda le singole categorie a stare meglio sono i bancari, a soffrire di più sono coloro che lavorano nel settore delle costruzioni. Resta da capire ora se si tratti di un problema legato alla crisi o anche al potere di acquisto  fortemente ridotto a seguito dell’introduzione dell’euro. Aumentare i salari è impossibile per molte aziende e con il probabile aumento dell’Iva messo in preventivo dal governo la situazione potrebbe diventare più difficile a seguito di un aumento generalizzato dei prodotti.

Ascoltiamo Lorenzo Pomini segretario della Cisl:

4 Novembre 2015


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

MEANO, FOLLA AI FUNERALI DI MARTINO DEBIASI

Folla e commozione oggi pomeriggio alla chiesa di S.Maria Assunta a Meano, a Trento, per i funerali di Martino Debiasi, il 30 enne comandante dei vigili del fuoco volontari della zona rimasto ucciso lunedì scorso da un trattore che si è ribaltato mentre lavorava nella sua azienda agricola. Intanto la raccolta fondi avviata dai colleghi … Continua a leggere

IN VISTA LA GESTIONE STRAORDINARIA PER L’AREALE FERROVIARIO DI BOLZANO

Svolta per il progetto dell’areale ferroviario di Bolzano. Con l’approvazione di un emendamento al “decreto commissari” al Senato, la riqualificazione dell’area della stazione entra ufficialmente in una fase di gestione straordinaria. La legge prevede ora la possibilità di commissariamento del progetto, che sarà monitorato direttamente dall’amministratore delegato di Rfi, Aldo Isi. Lo comunica l’assessore provinciale … Continua a leggere

NUOVI INTERVENTI MINI-INVASIVI PER LA VALVOLA AORTICA ALL’OSPEDALE DI TRENTO

Al via una nuova era per la cardiochirurgia dell’ospedale Santa Chiara di Trento, dove sono stati eseguiti i primi interventi per il trattamento delle valvulopatie aortiche senza ricorrere alla tradizionale apertura dello sterno. L’équipe guidata dal professor Francesco Onorati ha introdotto una tecnica mini-invasiva che permette di riparare o sostituire la valvola attraverso una piccola … Continua a leggere