ROMA (ITALPRESS) – “Il nostro non è un sistema fiscale. E’ una giungla impossibile da comprendere per chiunque, del tutto incontrollabile. E questo perchè nel corso degli anni le leggi finanziarie l’hanno letteralmente terremotato, creando frammentazioni assurde. Adesso c’è da rifare l’edificio ed è, ripeto, un’occasione da non perdere. Il coronavirus ci offre la possibilità di fare la grande riforma del fisco, come nel giugno 1969: quando sono nato io”. Lo dice in un’intervista al quotidiano La Repubblica Ernesto Maria Ruffini, direttore dell’Agenzia delle Entrate.
“Innanzitutto bisogna fare cinque testi unici per riunire organicamente una materia immensa, di cui nemmeno gli esperti conoscono i confini. Cinque testi unici, per le imposte dirette, le indirette, l’accertamento, la riscossione e il contenzioso, cioè la giustizia tributaria. Una volta fatto ordine, ecco che bisogna iniziare a sfrondare. E cambiare – prosegue -. E’ arrivato il momento di mettere non i tributaristi, ma ogni cittadino nelle condizioni di conoscere il sistema fiscale. Il patto fiscale, del resto, è alla base del patto democratico e non permettere a ogni cittadino di conoscere il contenuto di quel patto è un pessimo segnale dello stato in cui versa la democrazia”.
Poi “ridurre le imposte in un Paese come il nostro dove l’imposizione è così elevata sarebbe doveroso. Ma la semplificazione del rapporto fra fisco e cittadini è altrettanto importante – sottolinea il direttore dell’Agenzia delle Entrate -. Non è soltanto una questione di aliquote, nè di maquillage. Un sistema vessatorio e difficile da interpretare rappresenta un freno micidiale per gli investimenti, anche dall’estero. Come segassimo il ramo sul quale siamo seduti”.
(ITALPRESS).
RUFFINI “RISCRIVIAMO LE REGOLE DEL FISCO, BASTA GIUNGLA DELLE TASSE”

Foto: Italpress ©
25 Agosto 2020
CONDIVIDI
Primo Piano
ASTAT: FURTI IN AUMENTO IN ALTO ADIGE
In Alto Adige furti in aumento e tasso di delittuosità che si attesta a 33,7 reati ogni 1.000 abitanti. A lanciare l’allarme è l’Astat secondo cui nel 2024 sono stati denunciati dalle Forze di Polizia all’Autorità giudiziaria 18.112 delitti, +8,5% rispetto all’anno precedente, e segnalate 7.794 presunte persone responsabili. Nel 2024 aumentano i furti, +6,4% … Continua a leggere
MERANO, TRUFFA DELLO SPECCHIETTO AI DANNI DI UNA 72ENNE
Truffa dello “specchietto” ai danni di una donna di 72 anni nel Burgraviato. Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, un uomo avrebbe simulato un danno al proprio specchietto lungo la SP52, dopo aver colpito l’auto della vittima con un oggetto metallico per simulare l’impatto. Il truffatore ha quindi inseguito l’anziana costringendola a fermarsi e pretendendo 500 … Continua a leggere
TRUFFA “DEL FINTO CARABINIERE”, UN ARRESTO DAI CARABINIERI DI TRENTO
Truffa del finto carabiniere anche ad Aldeno ieri pomeriggio. Vittima una donna che ha consegnato ad un malvivente denaro contante e monili per un valore complessivo di quasi 8.000 euro. L’uomo è stato raggiunto dai carabinieri di Trento a Verona dove è stato arrestato. Recuperata la refurtiva