A causa della crisi economica e della mancanza di lavoro sono raddoppiati a Rovereto i contributi erogati dal comune in assenza degli assegni di mantenimento che i padri separati dovrebbero versare alla ex coniuge per provvedere al mantenimento dei figli. Dai 49 mila euro del 2010 in tre anni si è arrivati ad una quota di 84 mila euro e per quest’anno,fino a settembre, i soldi anticipati dalla pubblica amministrazione hanno già raggiunto gli 81 mila euro, con la previsione verosimile di raggiungere per la fine dell’anno in corso i 100 mila euro.
Ascolta l’intervista a Elio Cirimbelli direttore dell’associazione separati e divorziati di Bolzano e Trento



