RISSA NEI PRESSI DI UN LOCALE DI TRENTO. ARRESTATI UN TRENTINO E UN MAROCCHINO

Viene negato loro di bere ancora e scatenano una rissa. Cinque pattuglie dei carabinieri e due volanti della Questura sono dovute intervenire a Trento nei pressi di un locale di via Maccani che aveva riaperto da poche ore, dopo la sospensione della licenza per motivi di ordine pubblico. Il motivo che avrebbe fatto scaturire la rissa sarebbe stato il diniego del gestore di fornire ulteriori alcoolici a dei gruppi di ragazzi presenti all’interno e contemporaneamente impedire l’accesso ad altri giovani che volevano consumare. Le forze dell’ordine hanno tratto in arresto due giovani 18 enni, un trentino ed un marocchino, entrambi già noti alle Forze di Polizia. I due, nelle fasi di identificazione, si sono scagliati contro un militare dell’Arma ed un agente della Questura, colpendoli alle spalle ed estraendo un coltello. Prontamente immobilizzati sono stati posti agli arresti domiciliari.

18 Ottobre 2015


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

ARRESTATO IL PRESUNTO AUTORE DELLA RAPINA A UN BAR-TABACCHI DI MERANO

La Polizia di Stato ha arrestato il presunto responsabile della rapina a mano armata messa a segno lo scorso 18 giugno ai danni di un bar-tabaccheria in una zona centrale di Merano. In esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Procura della Repubblica di Bolzano, gli agenti del locale Commissariato hanno tratto … Continua a leggere

TENTA DI INVESTIRE UN RAGAZZO DOPO UNA LITE, ARRESTATO PER TENTATO OMICIDIO

Un 30enne tunisino residente in Valsugana, in Trentino, è indagato per tentato omicidio e ora si trova in carcere a Trento dopo aver cercato di investire un altro giovane straniero con la sua auto dopo una lite. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai carabinieri del Nucleo operativo e Radiomobile di Borgo … Continua a leggere

TRUFFA DEL FINTO CARABINIERE A DUE 80ENNI DI TRENTO

Ancora una truffa del finto carabiniere che a Trento ha coinvolto due 80enni. I due anziani sono stati contattati al telefono da un finto maresciallo dell’Arma che contestava loro il coinvolgimento in una rapina. A presentarsi alla porta dei due un 43 enne di Napoli che si è fatto consegnare gioielli per 6.600 euro. Il … Continua a leggere