REGENI, FICO “FERMARE LA VENDITA DI ARMI ALL’EGITTO”

Foto: Italpress ©

ROMA (ITALPRESS) – “E’ una tappa importante, merito del lavoro serio e incessante dei nostri magistrati. Voglio ringraziarli ancora perchè in questi anni non si sono arresi mai e anche di fronte alla mancanza di collaborazione degli inquirenti egiziani hanno continuato a lavorare, a mettere insieme i pezzi. Di certo non finisce qui. Vogliamo verità e giustizia. Fino in fondo”. Così in un’intervista al quotidiano La Repubblica il presidente della Camera, Roberto Fico, nel quinto anniversario dell’omicidio di Giulio Regeni, commenta i passi avanti della magistratura italiana, che giudicherà le responsabilità di quattro ufficiali dei servizi segreti del Cairo.
“La rottura dei rapporti diplomatici fra la Camera dei deputati e il Parlamento egiziano è stato un gesto forte, condiviso da tutti i gruppi parlamentari. Non esistono le condizioni affinchè i rapporti fra i nostri parlamenti tornino alla normalità”, spiega Fico.
“Nei mesi scorsi, ho lavorato molto per coinvolgere altri Parlamenti. Nei colloqui con i miei omologhi ho spesso affrontato la questione, perchè sono convinto che debba essere considerata a livello europeo. Giulio era un cittadino europeo e la questione dei diritti umani è essenziale per la natura e il senso dell’Unione europea – sottolinea il presidente della Camera -. Lo stesso Parlamento europeo ha adottato risoluzioni severe nei confronti dell’Egitto. Portare la storia di Giulio Regeni nel cuore dell’Unione significa superare gli egoismi nazionali. L’Europa deve iniziare a ragionare ed agire come una vera comunità, solidale anche su vicende come questa. Deve fare di più e deve essere più coesa”. Secondo Fico “le risposte più recenti della Procura generale del Cairo rasentano la provocazione, e offendono la nostra intelligenza”. E aggiunge: “La vendita di armi all’Egitto è stata un’immagine che non avremmo voluto vedere. Rispetto alla violazione della legge che definisce i criteri per la vendita di armamenti sarà la magistratura a valutare. Personalmente comunque sarei per una revisione della legge, inserendo paletti più rigidi”.
(ITALPRESS).

25 Gennaio 2021


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

FURTO IN ABITAZIONE, UN ARRESTO A TRENTO

La Polizia, a Trento, ha arrestato e portato in carcere un cittadino italiano di 47 anni per furto in abitazione. L’uomo è stato sorpreso dopo che, a Trento sud, era stato visto uscire da alcuni residenti da un’abitazione in atteggiamento sospetto portando con sé una bicicletta. Il 47 enne, con precedenti, è stato trovato in … Continua a leggere

BOLZANO, SICUREZZA LUNGO IL FIUME ISARCO, AL VIA GLI SGOMBERI E LA PULIZIA

Sono iniziate questa mattina le operazioni di sgombero e messa in sicurezza delle rive del fiume Isarco nel tratto cittadino, interessate dalla presenza di accampamenti abusivi. L’attività, che si protrarrà per alcuni giorni, viene effettuata dal Comune di Bolzano in collaborazione con i Bacini Montani, che forniranno supporto alle operazioni, con SEAB per le attività … Continua a leggere

BOLZANO, RUBANO 200 EURO AL RISTORNATE ATMOSFHAERE DI VIA TORINO

Ennesimo furto ai danni di una attività commerciale, Questa volta è toccato domenica notte al ristornate Atmosphaere da poco aperto in via Torino a Bolzano. Il ladro non ha infranto la vetrina, ma ha forzato la serratura. Alla fine se ne è andato con 200 euro, il fondo cassa. I danni alla porta però si … Continua a leggere