Per quanto accaduto in Catalogna non debbono felicitarsi né i promotori del referendum, né lo Stato centrale spagnolo. Va invece seguito il percorso del dialogo. Lo ha detto il segretario politico Svp Philipp Achammer, che invita a non trarre paralleli con la situazione dell’Alto Adige, dato che, si legge in una nota, on provincia di Bolzano è stato possibile ottenere un’Autonomia funzionante, attraverso la via della trattativa e sulla base di un contratto internazionale. Della questione catalana ha discusso la direzione del partito di raccolta , esprimendo solidarietà ai catalani, ma invitando entrambe le parti a seguire la via del confronto democratico. La Spagna – ha affermato Achammer – è uno stato democratico ed un voto sulla secessione di una regione non ha una base giuridica. (mda)
REFERENDUM IN CATALOGNA, LA SVP INVITA A SEGUIRE IL PERCORSO DEL DIALOGO, NESSUNA ANALOGIA CON L’ ALTO ADIGE
2 Ottobre 2017
CONDIVIDI
Primo Piano
TURISTA PIEMONTESE MORTO NEL SONNO A MOENA
Malore fatale nella notte per un turista della provincia di Torino nel letto della sua stanza, al terzo piano dello Sporthotel San Vigilio, a Moena. L’uomo, Francesco Gioachini Bianchetta, di 41 anni, è stato trovato senza vita dai genitori. Sul posto i soccorritori del 118 che, per oltre mezz’ora, hanno tentato inutilmente di rianimarlo. Il … Continua a leggere
CROLLO TRIBUNALE, LA PRESIDENTE BORTOLOTTI INCONTRA LA CAMERA PENALE
La Presidente del Tribunale di Bolzano, Francesca Bortolotti, ha incontrato i rappresentanti della Camera Penale del capoluogo altoatesino per gestire le conseguenze del crollo della struttura, garantendo la ripresa delle udienze penali per il mese di ottobre. L’incontro ha confermato un clima di collaborazione e la volontà di monitorare costantemente l’evoluzione dell’emergenza e ha permesso … Continua a leggere
TRUFFE DELLE CASE VACANZA ONLINE: I CARABINIERI DI ORTISEI SMASCHERANO E DENUNCIANO DUE FINTI LOCATORI
I Carabinieri di Ortisei hanno denunciato due persone della provincia di Salerno per una truffa online relativa a una finta casa vacanze ad Acciaroli, nel Cilento. I malviventi avevano indotto la vittima a versare un acconto di 250 euro per un appartamento inesistente tramite una inserzione fasulla su WhatsApp. La richiesta di ulteriori 250 euro … Continua a leggere