E’ stata sottoscritta a Roma la convenzione con cui la Provincia potrà avvalersi dell’Inps per l’erogazione del nuovo reddito di attivazione in Trentino a favore di tutti i disoccupati che, dopo avere percepito l’indennità di disoccupazione dallo Stato, siano ancora privi di lavoro e si trovino in una situazione economica di difficoltà. Si tratta dell’ultimo tassello di carattere tecnico per rendere operativo lo strumento del nuovo reddito di attivazione, dopo l’accordo con il ministero del Lavoro, avvenuto in primavera. Il vicepresidente Alessandro Olivi ha incontrato nella capitale il presidente dell’Inps Tito Boeri. L’erogazione partirà all’inizio dell’autunno. La stima è di circa 2.100 beneficiari all’anno in Trentino, per un importo corrispondente di spesa che, sempre secondo le stime, si aggira sui 2,7 milioni di euro.
Sentiamo il presidente dell’Ipns Tito Boeri:



