Peter Neumair potrebbe essere stato tramortito in casa, prima di essere ucciso, con una grossa chiave inglese che i carabinieri del nucleo subacqueo di Genova ha rinvenuto e recuperato, avvolta in un sacchetto nero di nylon, proprio nei pressi di uno dei piloni di sostegno del ponte sull’Adige da cui il figlio Benno avrebbe gettato i corpi dei genitori, per lo meno quello della mamma Laura Perselli. Nell’inchiesta sull’omicidio della coppia bolzanina si fa strada dunque l’ipotesi che il figlio Benno possa aver ucciso i due genitori con modalità diverse. Entrambi gli omicidi sarebbero avvenuto in casa. Il primo ad essere ucciso sarebbe stato il padre Peter che potrebbe essere stato colpito al capo verso le 16.30 del 4 gennaio scorso con la grossa chiave inglese recuperata nelle ultime ore. Due ore dopo sarebbe stata uccisa la madre Laura, strangolata con una corda da montagna. La scoperta della chiave inglese sembra fornire una spiegazione anche sulla presenza della macchia di sangue sul guard rail del ponte nei pressi di Ischia Frizzi. E’ probabile che l’omicida avesse i pantaloni sporchi di sangue. [mda]
RECUPERATA LA POSSIBILE ARMA UTILIZZATA PER UCCIDERE PETER NEUMAIR

Foto: Ansa
26 Febbraio 2021
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