In Alto Adige l’occupazione è in ripartenza dopo la pandemia riportandosi sui dati prima della crisi. Cresce soprattutto il settore del turismo, personale extra provinciale e contratti più stabili.
Il mercato del lavoro in Alto Adige ha registrato per il periodo novembre 2022-aprile 2023 un aumento medio di contratti del +1,9 % rispetto ad un anno prima. E’ il settore economico dove l’espansione occupazionale è stata maggiore e ancora una volta quello alberghiero e ristorativo hanno avuto un incremento dell’8%, seguito dagli altri settori privati +3,6%, dal commercio +1,7% e dal manifatturiero +1,1%. Questi il dato più importante che emerge dal Rapporto sul Mercato del lavoro in provincia di Bolzano presentato in una conferenza stampa dall’assessore provinciale al lavoro Philipp Achammer e dal direttore del Servizio Mercato del lavoro, Stefan Luther.
Nel rapporto viene evidenziata anche una crescita nei servizi sociali non residenziali +2,4%. Il dato negativo arriva, invece, dai servizi sociali residenziali con una riduzione di personale: -0,4% nella sanità, 0,7% nell’istruzione e 0,3% nelle pubbliche amministrazioni. Settore edile anche in calo -1,1%, stabile l’agricoltura, mentre crescono i posti di lavoro nelle attività finanziarie e assicurative +0,7%.
Un problema importante che emerge dal rapporto è che il mercato del lavoro locale fa fatica a trovare personale tra i residenti e si guarda ancora troppo all’estero.[Vs]



