IL RAPPORTO DELLA CARITAS ALLARMA ANCHE IN REGIONE. UN QUARTO DELLA POPOLAZIONE E’ A RISCHIO POVERTA’

Allarma anche in regione il rapporto Caritas nazionale reso noto questa mattina, secondo il quale un quarto della popolazione italiana sarebbe a rischio povertà. Una condizione, di fatto, confermata anche dai dati Istat che indicano ancora pesanti ripercussioni relative alla crisi economica, alla difficoltà di trovare un posto di lavoro e al peggiorato potere di acquisto con cui i cittadini debbono fare i conti a seguito dei nuovi equilibri economici imposti dall’euro. La situazione nella nostra regione sarebbe però meno drammatica, sia per un tenore di vita mediamente superiore rispetto ad altre zone d’Italia sia per la politica sociale e le varie iniziative di sostegno per i cittadini in difficoltà messi in campo dalle due province autonome. In Trentino sarebbe a rischio povertà una famiglia su 10.

Paolo Burli della Cgil

telefono

19 Febbraio 2015


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

UN’IMPRESA ORTOFRUTTICOLA SU 5 IN TRENTINO ALTO ADIGE È DIGITALIZZATA

Un’impresa ortofrutticola su 5 in Trentino alto Adige ha già digitalizzato la propria azienda con soluzioni di agricoltura 5.0 per ridurre il consumo di fertilizzanti, acqua ed energia, coniugando la spinta verso la sostenibilità delle produzioni all’esigenza di ridurre i costi e la dipendenza dagli approvvigionamenti esterni. E’ quanto emerge dal primo Censimento in Europa … Continua a leggere

BRESSANONE, FERMATO CON DROGA E UNO SFOLLAGENTE

I carabinieri a Bressanone hanno denunciato un 24enne fermato in via Stazione e trovato in possesso di uno sfollagente in metallo della lunghezza di 70 centimetri, e di circa un grammo di hashish, nascosto tra i propri effetti personali.

ACCIAIERIE VALBRUNA, I SINDACATI CHIEDONO UN TAVOLO URGENTE IN PROVINCIA

Acciaierie Valbruna. Sindacati preoccupati per la vicenda del sito industriale di via Volta a Bolzano e sulla trattativa tra la Provincia e la proprietà per il rinnovo della concessione dei terreni. Cgil, Cisl e Uil chiedono la convocazione urgente di un tavolo di confronto per fare chiarezza sulla situazione attuale e sulle prospettive future dei … Continua a leggere