Ha già le idee chiare il neoassessore trentino alla sanità Luca Zeni, subentrato a Donata Borgonovo Re, silurata dalla giunta dopo la bufera scoppiata sui punti nascita. Sulla riorganizzazione della rete ospedaliera e sulle sorti dei punti nascita di periferia, Zeni intende confrontarsi con il ministero per evitare la chiusura, laddove è possibile, garantendo sicurezza al nascituro e alla madre, ed offrendo così anche un rimedio allo spopolamento della montagna. Sul nuovo ospedale di Trento sud, congelato dopo lo stop del bando di gara, il neoassessore ha intenzione di valutare bene costi e benefici. Infine, la questione dei profughi. Zeni apre ad un dialogo più serrato con le comunità di valle.
Sui punti nascita sentiamo il neoassessore alla sanità Luca Zeni:



