PUNTI NASCITA, IL GOVERNO NON FA RETROMARCIA

E’ stato un buco nell’acqua l’incontro a Roma per discutere con il ministro Lorenzin sulle sorti dei punti nascita di periferia. I presidenti delle due Province di Trento e Bolzano Ugo Rossi e Arno Kompatscher sono scesi ieri pomeriggio nella capitale, dopo l’annuncio del Governo di voler chiudere i reparti, dove si registrano meno di 500 parti l’anno. Il ministro della salute Beatrice Lorenzin non ammette deroghe in nome della sicurezza in sala parto e nel rispetto del piano di riorganizzazione sanitaria, che prevede di tagliare i costi anche tra le corsie d’ospedale. Per Tione, ad esempio, il destino pare segnato.

Sentiamo l’assessora alla sanità della Provincia di Trento Donata Borgonovo Re

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27 Febbraio 2015


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