Gli operatori dei centri profughi attivi in Trentino sono spesso costretti a fare i conti con la sporcizia degli ospiti e la loro violenza. E’ quanto racconta in una intervista pubblicata stamane dal quotidiano l’Adige uno degli operatori che segnala diversi episodi preoccupanti come quando un immigrato ha colpito con un pugno una operatrice e ha distrutto le vetrate dell’immobile che lo ospitava.
Ascoltiamo Silvio Fedrigotti dirigente generale Dipartimento solidarietà sociale del Trentino:



