La Provincia di Bolzano scende in campo contro la dispersione scolastica. A giugno oltre la metà dei ragazzi, che hanno terminato la prima superiore negli istituti di lingua italiana, non è stato promosso. Nel dettaglio, su 1350 studenti, 717 sono stati bocciati o rimandati a settembre. Molti di loro finiscono poi per scoraggiarsi ed abbandonare gli studi. L’ente pubblico ha così deciso di stanziare oltre 2 milioni e mezzo di euro per sostenere i ragazzi durante il loro percorso di studi grazie all’intervento di 30 educatori specializzati. Metà del budget è finanziato dal fondo sociale europeo. (mda)
Ascolta l’intervista alla sovrintendente scolastica Nicoletta Minnei



