PROPAGANDA JIHADISTA ATTRAVERSO TIK TOK, MISURA CAUTELARE PER 31ENNE

Foto: Italpress ©

ROMA (ITALPRESS) – Il ROS, nell’ambito di indagini della Procura
di Roma, ha eseguito, una misura cautelare nei confronti di un
trentunenne tunisino con l’accusa di istigazione a delinquere
aggravato dell’apologia del terrorismo e dell’uso di strumenti
informatici o telematici.
L’indagine trae origine dagli approfondimenti investigativi
sviluppati dal ROS nell’ambito di un’attività di web patrolling
che ha portato all’individuazione di un account social della
piattaforma Tik Tok dai marcati contenuti jihadisti: locandine e
nasheed jihadisti diffusi dagli organi mediatici
dell’organizzazione terroristica denominata Stato Islamico (SI),
video e immagini celebrativi dei combattenti di SI, del martirio e di mujaheddin caduti in battaglia, discorsi di predicatori
takfiristi-jihadisti.
L’utilizzatore è stato identificato nel trentunenne tunisino
indagato, risultato particolarmente attivo nella pubblicazione e
diffusione di materiale audio-video di natura jihadista.
Dallo sviluppo delle attività tecniche è inoltre emerso che
l’indagato: mostra un profilo ideologico/religioso fondamentalista
ed è implicato in un processo di radicalizzazione in chiave
islamista; conduce una vita solitaria, riducendo all’essenziale le sue relazioni sociali; versa in difficoltà economiche, pur avendo una regolare attività lavorativa; mantiene una condotta prudente e riservata nelle comunicazioni; pubblica e diffonde sulle piattaforme social materiale di marcata ispirazione jihadista e dal chiaro contenuto apologetico, palesando vicinanza
all’organizzazione SI e celebrando il martirio.

– Foto: Ipa Agency –

(ITALPRESS).

15 Ottobre 2025


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

TRAPIANTO DI CUORE FALLITO, ISPETTORI DEL MINISTERO DELLA SANITA’ A BOLZANO PER ACCERTAMENTI

Proseguono le indagini a Napoli e Bolzano per ricostruire l’intera vicenda del cuore trapiantato ad un bimbo e risultato poi ‘bruciato’ dopo un trasporto con ghiaccio non idoneo. Oggi gli ispettori del ministero, dopo essere stati ieri a Napoli, dovrebbero giungere a Bolzano per ascoltare i responsabili del nosocomio San Maurizio. Al momento non ci … Continua a leggere

SARA PEDRI, POTREBBERO RIPARTIRE LE RICERCHE DELLA GINECOLOGA SCOMPARSA IN VAL DI NON

Potrebbero riprendere a breve le ricerche di Sara Pedri, la ginecologa scomparsa 5 anni fa in Val di Non. Il via libera è arrivato dal Prefetto di Trento. Le ricerche riprenderanno da dove fu ritrovata la sua auto nei pressi della diga di Santa Giustina. L’iniziativa nasce dalla richiesta formale inviata alla prefettura trentina dalla … Continua a leggere

ROVERETO, SOTTO SEQUESTRO LO STADIO QUERCIA

E’ stato messo sotto sequestro il cantiere dello stadio Quercia a Rovereto. Non sarebbero state rispettate le misure di sicurezza, queste le motivazioni. In corso nella struttura sportiva della città roveretana ci sono opere per la realizzazione di una struttura indoor del costo di 12 milioni di euro. I sigilli posti già nella giornata di … Continua a leggere