Tutti gli otto laghi balneabili altoatesini presentano, in base alle analisi dell’Agenzia provinciale per l’ambiente, una qualità eccellente dell’acqua. Sono il Lago Piccolo e il Lago Grande di Monticolo, il Lago di Caldaro, il Lago di Favogna, il Lago di S.Maria o Lago di Tret, il Lago di Fié, il Lago di Costalovara e il Lago di Varna. Con un decreto, l’assessore provinciale al’ambiente Richard Theiner ha dato il relativo via libera alla balneabilità. Gli specifici monitoraggi sono regolati da una legge statale del 2008 in applicazione delle direttive Ue sulla qualità delle acque di balneazione e che prevede mensilmente prelievi di campioni fra aprile e settembre. Nei casi di superamento dei valori di soglia o di condizioni problematiche, il Laboratorio biologico informa il Comune competente, che emana il divieto di balneazione.
PROMOSSI I LAGHI ALTOATESINI
12 Gennaio 2015
CONDIVIDI
Primo Piano
CONTROLLI SUI RIFIUTI A BOLZANO: IRREGOLARITÀ NEI QUARTIERI EUROPA-NOVACELLA E DON BOSCO
Controlli della polizia municipale di Bolzano contro i furbetti dei rifiuti. Nei quartieri Europa-Novacella e Don Bosco sono stati individuati evasori totali della tariffa rifiuti tra attività artigianali, associazioni, pubblici esercizi e negozi. L’attività di verifica proseguirà anche nelle prossime settimane e verrà progressivamente estesa a tutto il territorio comunale
TRENTO: RINVENUTA L’ARMA UTILIZZATA DURANTE LA SPARATORIA IN VIA SANTA CROCE
Nel primo pomeriggio di mercoledì scorso, i Carabinieri di Trento hanno rinvenuto la pistola che uno dei due cittadini albanesi fermati ha utilizzato per il tentato omicidio avvenuto la mattina dello scorso venerdì 10 aprile, presso la Tabaccheria di Via Santa Croce: si tratta di un vecchio revolver, “Beretta 38 special”, mai denunciato rubato, con … Continua a leggere
900 INTERVENTI DELLE FIAMME GIALLE DURANTE L’INVERNO IN ALTO ADIGE
Soccorsi, controlli ma anche prevenzione degli incidenti. Lavoro intenso lo scorso inverno della GdF nei comprensori sciistici altoatesini. Oltre 900 gli interventi, 300 dei quali di soccorso. Ammontano a oltre 20 mila euro le violazioni contestate, a carico di sciatori indisciplinati, mentre per 14 volte nel corso dell’inverno, le fiamme