La polizia di Bolzano, in collaborazione con le squadre mobili di Trapani e di Reggio Calabria, ha fermato un diciannovenne senegalese, Mohammed Diatta, accusato di essere stato lo scafista di un barcone di profughi, affondato lo scorso 12 aprile a 80 miglia dalle coste libiche. A bordo dell’imbarcazione c’erano oltre 500 migranti di cui 150 furono tratti in salvo. Il giovane senegalese è stato rintracciato in un centro di prima accoglienza all’interno di una caserma in disuso a Bolzano. Qui il giovane si era dichiarato un minorenne ed era in attesa di ottenere una risposta alla sua domanda di asilo politico.
PROFUGHI: SCAFISTA SENEGALESE FERMATO A BOLZANO
21 Aprile 2015
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