L’Austria fermera’ e controllera’ tutti i treni in transito in entrata al Brennero nella stazione di Brennersee, dove sarà realizzato un apposito binario per non intralciare il traffico internazionale. La spesa preventivata per il binario di controllo e’ di un milione di euro. Lo ha annunciato il governatore tirolese Günther Platter. La situazione al valico italo-austriaco, ha detto Platter, per il momento è relativamente calma grazie ai controlli già in atto e alla buona collaborazione con le autorità italiane e tedesche. Il tema è stato al centro del vertice, che si è tenuto a Innsbruck tra il governatore dell’Alto Adige Arno Kompatscher, il governatore del Tirolo Guenther Platter ed il ministro austriaco degli Interni Wolfgang Sobotka.
Kompatscher ha ribadito che la questione profughi va risolta alla radice con un’iniziativa congiunta a livello internazionale in grado di mettere in sicurezza i confini meridionali della Libia e, di conseguenza, evitare che i barconi possano partire lungo la rotta del Mediterraneo. Entrando nella questione che più da vicino riguarda l’Alto Adige, il presidente altoatesino si è dichiarato soddisfatto della situazione relativamente tranquilla ai confini di Stato fra Italia e Austria.
Dura la posizione dell’onorevole Michaela Biancofiore. Secondo la deputata di Forza Italia l’Austria non ha affatto rinunciato al cosiddetto ‘muro del Brennero’, col rischio che l’Alto Adige finisca per diventare l’imbuto d’Europa della marea umana che sta approdando nel nostro Paese.
Ascoltiamo l’onorevole Biancofiore:



