Profughi. Il primo impegno del nuovo ministro dell’Interno austriaco Wolfgang Sobotka sarà un incontro in Tirolo con il governatore altoatesino Arno Kompatscher sabato prossimo. Lo riferisce l’agenzia di stampa Apa. Non sono stati resi i dettagli sui temi dell’incontro ma, secondo quanto emerso, Kompatscher ha fatto sapere che naturalmente si parlerà delle misure al Brennero. Il nuovo ministro austriaco, ha detto il governatore altoatesino, si è mostrato pronto a cooperare. “Vienna è desiderosa di trovare una soluzione” sulla questione del Brennero è intervenuto nuovamente il commissario europeo Dimitris Avramopoulos, che avevo chiesto chiarimenti sulla ratio della decisione austriaca. Vienna vuole trovare una soluzione, ha detto, ribadendo la contrarietà della Commissione ad ogni forma di barriera.
I consigli provinciali di Trento, Bozlano e Innsbruck si sono riuniti in assemblea. Durante la seduta, è stata denunciata la mancanza di solidarietà tra gli Stati membri dell’Unione europea. L’obiettivo è intervenire per un’equa suddivisione dei profughi. Le tre assemblee ritengono che sia necessario costituire degli hot spot, ovvero dei centri di registrazione, per raccogliere con precisione i dati sui profughi. Trento, Bolzano e Tirolo chiedono che il contrasto dei flussi migratori avvenga tramite misure mirate nei Paesi di provenienza e mediante il sostegno finanziario ai Paesi terzi.
Intanto è in programma domenica 24 aprile al Brennero una manifestazione contro i controlli di frontiera dell’Austria. Tra gli organizzatori della “Marcia per la libertà di movimento”, con inizio alle ore 12, vi è il Teatro polivalente occupato di Bologna e il deputato Sel Giovanni Paglia. Nel frattempo, la Questura conferma che è stato presentato regolare preavviso e che i contatti, già avviati nei giorni scorsi con i promotori, non hanno fatto emergere particolari criticità.


