PROFUGHI: LA BAVIERA CHIEDE AIUTO ALL’ALTO ADIGE PER ACCOGLIERE 3-400 MIGRANTI

L’Alto Adige accoglierà per qualche giorno, come misura temporanea, 3-400 migranti giunti in Baviera, alle prese in queste ore con un’ondata record di migranti. L’obiettivo dell’intervento è di permettere alla Baviera di riorganizzarsi e fronteggiare l’emergenza. Come comunica la Provincia di Bolzano, saranno utilizzate alcune palestre, dove gli impianti igienici e le infrastrutture sono già funzionanti, mentre nella gestione e nell’assistenza la Provincia attiverà la Protezione civile e la collaudata collaborazione delle associazioni locali di volontariato. Le spese di accoglienza saranno a carico dello Stato. Il Governo, intanto, si è prontamente attivato a sostegno della richiesta della Germania comunicando la disponibilità a intensificare, nel rispetto degli accordi di Schengen, i controlli di polizia al confine del Brennero, analogamente a quanto avvenuto in occasione del G7.

Ascolta l’intervista al consigliere socialista del comune di Bolzano Claudio Della Ratta

Ascolta l’intervista al consigliere della Lega del comune di Bolzano Marco Galateo

2 Settembre 2015


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Primo Piano

NEGOZIO DI BICI DI APPIANO SVALIGIATO UNA SECONDA VOLTA IN UN MESE

Negozio di bici di Appiano preso di mira dai ladri una seconda volta nell’arco di un mese. I malviventi la scorsa notte, dopo aver utilizzato un furgone per sfondare la porta d’ingresso e una grande vetrina dell’attività, sono entrati e hanno portato via una decina di biciclette, per un valore complessivo di circa 20 mila euro.

CENTAURO GRAVE TRA SAN GENESIO E BOLZANO

Ancora un grave incidente in moto in Alto Adige. E’ successo ieri sera tra San Genesio e Bolzano dove un motociclista ha perso il controllo della due ruote finendo rovinosamente sull’asfalto. L’uomo è stato soccorso e portato d’urgenza all’ospedale di Bolzano dove è ricoverato in prognosi riservata.

UNITN, PRINCIPIO D’INCENDIO AL DIPARTIMENTO DI SCIENZE

Principio di incendio ieri sera a Povo verso le 21 in un laboratorio del Dipartimento di Scienze dell’Università di Trento. Sul posto una trentina tra vigili del fuoco permanenti e volontari della zona. Le fiamme, partite forse da un macchinario, sono state spente in breve tempo.