Si è aperto davanti alla Corte d’assise di Trento il filone principale del processo scaturito dall’indagine “Perfido”, sulle infiltrazioni della ‘ndrangheta nel settore del porfido in Trentino. La Corte, presieduta dal giudice Carlo Busato, ha rigettato la richiesta degli avvocati difensori di svolgere l’udienza a porte chiuse e ha ammesso la richiesta di costituzione di parte civile, unicamente sui reati di nuova contestazione, della presidenza del Consiglio dei ministri e di Arci del Trentino. Degli undici imputati, in otto hanno chiesto il rito abbreviato, condizionato all’audizione di una trentina di testimoni. Due imputati hanno chiesto il patteggiamento (da definire con la Procura), mentre uno andrà in dibattimento davanti al Tribunale in composizione collegiale. Le prossime udienze per l’audizione dei testimoni sono fissate per fine marzo.
PROCESSO ‘PERFIDO’, 8 IMPUTATI SU 11 SCELGONO IL RITO ABBREVIATO
Presidenza del consiglio e Arci del Trentino sono parte civile

16 Marzo 2023
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