PROCESSO BRANCAGLION, LA PROCURA DI BOLZANO CHIEDE LA CONDANNA A 10 MESI

La procura della Repubblica ha chiesto la condanna a dieci mesi di reclusione di Davide Brancaglion, l’ex consigliere circoscrizionale di CasaPound di Bolzano, accusato di lesioni personali nei confronti di uno studente di 17 anni del liceo classico che, la sera del 13 gennaio 2016, venne aggredito mentre transitava davanti alla sede del movimento politico in via Cesare Battisti a Bolzano, ascoltando ad alto volume la canzone simbolo della resistenza “Bella Ciao”. Il ragazzo, che subi’ una lesione abbastanza grave ad un occhio a seguito ad un pugno in pieno viso, si e’ costituito parte civile con il patrocinio dell’avvocatessa Maria Carmela Carriere che ha chiesto un risarcimento di 16.500 euro. La difesa, con gli avvocati Federico Fava e Miki Eritale, ha chiesto l’assoluzione dell’imputato, in quanto non vi sarebbero prove sull’identificazione dell’ aggressore ed il ragazzo vittima del pestaggio non sarebbe credibile per numerose falsita’ emerse durante l’inchiesta

24 Settembre 2018


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