Sono scesi di nuovo in piazza lavoratrici e lavoratori trentini delle autonomie locali, della scuola e della sanità. In mille davanti al palazzo della Regione per chiedere un giusto contratto, il recupero del potere d’acquisto dei salari, ma anche maggiori risorse per sanità e case di riposo. Le conseguenze del malcontento, evidenzia la Cgil del Trentino, sono pesanti se si traducono in fughe verso il privato o altri territori, carenza di personale negli ospedali, bandi dei concorsi pubblici che vanno deserti.
PRESIDIO A TRENTO DEI LAVORATORI DELLA SCUOLA, ENTI LOCALI E SANITA’
In 1.000 a chiedere più soldi in busta paga

19 Novembre 2024
CONDIVIDI
Primo Piano
DENUNCIÒ CRITICITÀ NELLA SANITÀ, IL TRIBUNALE DI ROVERETO ANNULLA SANZIONI DELL’ASUIT
Il Tribunale di Rovereto ha annullato le sanzioni disciplinari inflitte da Asuit ad una delegata della Fp Cisl Trentino che in un’intervista aveva segnalato alcune criticità nell’ambito della sanità trentina. Il giudice ha anche condannato l’Asuit al pagamento delle spese processuali. Esultano il segretario generale della Fp Cisl Trentino Beppe Pallanch e il responsabile della … Continua a leggere
IL WELFARE CULTURALE AL CENTRO DELLA GIORNATA DEI MUSEI DELL’EUREGIO 2026
La Giornata dei musei dell’Euregio dal 2010 riunisce ogni anno le istituzioni culturali di Trentino, Alto Adige e Tirolo con l’obiettivo di rafforzare la rete di collaborazione e promuovere la ricerca condivisa in un’ottica di miglioramento dell’offerta culturale dei tre territori. L’edizione 2026 ha portato al centro della riflessione un tema di estrema attualità: il … Continua a leggere
CENTAURO DI 41 ANNI FERITO TRA TUENNO E CLES
Scontro tra un’auto ed una moto tra Tuenno e Cles. Il centauro, un uomo di 41 anni, è stato ricoverato con traumi di media gravità all’ospedale di Trento.