Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è arrivato alle 10 al cimitero monumentale di Trento per la deposizione di due corone, una alla lapide dei caduti italiani e l’altra a quella dei caduti austroungarici. Il capo dello Stato è a Trento nell’ultima giornata della 91/a adunata nazionale degli alpini, che cade nell’ultimo anno del centenario della Grande guerra. Mattarella è arrivato al cimitero di Trento, dopo essersi recato a depositare una prima corona al Mausoleo di Cesare Battisti, sulla collina di Tento. Con il Capo dello Stato sono presenti autorità civili e militari, tra cui la presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, il ministro della Difesa Roberta Pinotti, il capo di Stato maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano, il governatore del Trentino, Ugo Rossi e il sindaco di Trento Alessandro Andreatta. Il presidente della Repubblica ha salutato la sfilata degli alpini alle 11.30 lasciando la città. Gli alpini gli hanno reso nuovamente gli onori per il saluto e il capo dello Stato è andato via tra la folla che lo ha applaudito e molti che hanno cercato di stringerli la mano e di scattare con lui delle fotografie.
Questa è l’adunata del centenario della Grande guerra e la presenza del capo dello Stato ha un significato fortemente simbolico. A sottolinearlo è stato il governatore del Trentino Ugo Rossi, sul palco delle autorità alla sfilata degli alpini.
Presente anche il sindaco del capoluogo Alessandro Andreatta, sentiamo:












