Sono poco più di quattro mila le famiglie altoatesine che ogni mese chiedono aiuto alla Provincia in quanto in forte difficoltà economica. Si tratta di famiglie che usufruiscono del cosiddetto reddito minimo , un assegno integrativo introdotto negli anni Settanta per chi, spesso con figli a carico, non arriva a fine mese, Tra i nuovi poveri a prevalere sono disoccupati, pensionati e occupati part time. Un’analisi che sembra dimostrare come siano insufficienti in alcuni casi anche i livelli retributivi di chi un lavoro ce l’ha
Ascolta l’intervista ad Alfred Ebner, segretario provinciale altoatesino della Cgil



