C’è poco da festeggiare per 1800 lavoratori del Trentino, che rischiano di perdere il posto di lavoro. La crisi più pesante è alle spalle, ma numerose aziende non hanno ancora superato i momenti più difficili. Le situazioni più a rischio si registrano all’Italcementi delle Sarche e alla Marangoni di Rovereto, che deve fare i conti con 100 milioni di euro di debiti. Cresce la preoccupazione dei sindacati. [FM] [Sentiamo Mario Cerutti della Cgil:]




