In Trentino si nutrono preoccupazioni per il destino di portalettere che potrebbero essere tagliati dall’organico nonostante l’accordo ormai sottoscritto tra Poste Italiane e Provincia autonoma di Trento per la consegna della posta dal lunedì al sabato su tutto il territorio provinciale. Come noto l’accordo prevede che la Provincia versi a Poste Italiane, per il servizio, 10 milioni e 600 mila euro in tre anni. Nel contratto però non vi sarebbe alcuna garanzia per il posto di lavoro di decine e decine di portalettere. Il Piano di ridimensionamento di Poste italiane prevede taglia, a partire dal 2019, di 110 posti di lavoro.
Ascoltiamo Daniela Tessari Cgil poste:



