PIANTEDOSI “A TORINO CHIARA MATRICE EVERSIVA, SERVONO STRUMENTI ADEGUATI”

Foto: Italpress ©

ROMA (ITALPRESS) – “Finalità e metodi di quel corteo hanno una evidente matrice eversiva e, quindi, potenzialmente terroristica, che va affrontata con strumenti adeguati”. Così il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, in un’intervista a La Stampa in merito ai disordini durante la manifestazione di sabato scorso a Torino. “Il filtro preventivo avrebbe potuto essere rafforzato dalla possibilità di praticare il fermo di polizia per almeno 12 ore, misura che abbiamo previsto tra le norme da approvare. E’ rivolta proprio a bloccare preventivamente soggetti di cui già si conoscono intenzioni e attitudini”, spiega riferendosi al nuovo pacchetto sulla sicurezza in discussione. Sulla possibilità che norme sull’ordine pubblico e a tutela delle forze dell’ordine possano essere inserite nel decreto sicurezza, il ministro risponde: “Queste valutazioni conseguiranno al confronto che continueremo con i colleghi di governo”.

Per Piantedosi “è bene uscire dall’ipocrisia di una netta differenza tra questi delinquenti e la gran parte dei cosiddetti manifestanti pacifici. Le forze di polizia riferiscono che a Torino, nel momento in cui la manifestazione è stata predisposta alle violenze, molti dei cosiddetti manifestanti pacifici hanno fatto scudo fisico, anche aprendo gli ombrelli, per impedire che potessero essere visti i gruppi più violenti nel momento in cui si travisavano e si attrezzavano per l’assalto e per resistere ai lacrimogeni della polizia”. In merito alle responsabilità politiche, il titolare del Viminale osserva che “chi sfila a fianco di questi delinquenti, o più in generale si avventura in riflessioni sociologiche sulla necessità di garantire loro degli spazi offre copertura a questi gruppi organizzati. Di fatto, rendendo poi alquanto difficile separarne le rispettive responsabilità”. Sulle denunce arrivate anche dal centrosinistra, chiosa: “E’ un segnale certamente positivo. Non ci possono essere ipocrisie di fronte a fatti di simile gravità”.

-Foto: Ipa Agency-

(ITALPRESS).

4 Febbraio 2026


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

SCONTRO TRA DUE BICI A ROVERETO

Scontro tra due bici sulla ciclabile a Rovereto in direzione di Mori. Una ciclista italiana di 75 anni ed un uomo di 86 sono stati soccorsi e trasportati all’ospedale di Rovereto, non sono in gravi condizioni.

CONSIGLIO PROVINCIALE DI TRENTO, OK ALL’ASSESTAMENTO DI BILANCIO DA 600 MILIONI

Si è chiusa con 20 voti a favore e 13 contrari la maratona del Consiglio provinciale dedicata all’assestamento di bilancio. Cinque giornate di confronto, circa 18 mila emendamenti presentati e una lunga trattativa tra Giunta, maggioranza e minoranze hanno portato all’approvazione della manovra. Tra gli interventi entrati nel provvedimento a seguito delle trattative intercorse, che … Continua a leggere

MONTE DI MEZZOCORONA, OPERAIO CADE DA UN PONTEGGIO

Grave infortunio sul lavoro al Monte di Mezzocorona dove un operaio di 46 anni sarebbe caduto da un ponteggio all’interno di un edificio in ristrutturazione nella zona di via del Teroldego. L’uomo è stato soccorso e trasportato all’ospedale di Trento con ferite molto gravi.