Dopo le tre valanghe di ieri che in Alto Adige hanno provocato una vittima ed un ferito grave, resta elevato anche oggi in alta montagna il pericolo valanghe. E’ l’instabilità dello strato di neve fresca caduta lunedì e martedì scorsi a creare le maggiori insidie. Ad aumentare notevolmente il pericolo è il forte vento che su alcune creste di alta quota spira a 90 chilometri all’ora ed è in grado di smuovere anche grosse masse nevose.
Ascolta l’intervista a Giorgio Gajer, presidente del soccorso alpino dell’Alto Adige



