Il procedimento ha preso avvio da un esposto presentato dallo stesso Consorzio, che aveva rilevato una sproporzione sistematica tra il numero di transiti registrati e gli importi effettivamente versati, in particolare ai caselli di Buonfornello, Cefalù e Castelbuono.
sat/gtr
(fonte video: Procura di Termini Imerese)




