La Procura della Repubblica di Bolzano ha iscritto sul registro degli indagati quattro consiglieri provinciali. L’ipotesi di accusa mossa nei loro confronti è di peculato in relazione all’utilizzo dei fondi pubblici a disposizione dei gruppi consiliari in Provincia per attività istituzionale. Le indagini, curate dai pubblici ministeri Igor Secco e Giancarlo Bramante, sono state affidate alla Guardia di Finanza dopo lo scandalo dello scontrino relativo all’acquisto con soldi del gruppo consiliare dei Freiheitlichen di oggettistica erotica. Ora due consiglieri provinciali dei Freiheitlichen (Pius Leitner e Ulli Mair) sono stati iscritti sul registro degli indagati. La stessa inchiesta, che sta interessando tutti i gruppi consiliari, ha portato all’iscrizione sul registro degli indagati anche degli ex capogruppo della Volkspartei in consiglio provinciale della scorsa legislatura e cioè Elmar Pichler Rolle e Walter Baumgartner. Tutti e quattro non hanno risposto alla convocazione dei magistrati che intendevano procedere ai primi interrogatori.
PECULATO, QUATTRO CONSIGLIERI PROVINCIALI INDAGATI A BOLZANO
5 Marzo 2015
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