Nel caso dei patentini di bilinguismo falsi in Alto Adige la Procura di Bolzano sta procedendo per falso ideologico. Gli inquirenti stanno verificando, caso per caso, se l’esame è stato realmente sostenuto oppure affrontato da altri e se le risposte sono state comunicate prima dell’esame.
Per il momento, gli indagati non hanno ricevuto l’avviso di garanzia. La Procura della Corte dei conti, invece, si é mossa e si muove autonomamente dall’inchiesta penale. Se é
accertata la falsità del titolo esibito al momento dell’assunzione, si procede – come si sta procedendo caso per caso – alla contestazione del danno erariale.[Vs]



