Era di carattere sessuale il ricatto cui è stato sottoposto per diverse settimane don Ezio Seppi che, su invito del vescovo, ha dato le dimissioni dai suoi impegni in qualità di parroco della zona di Ala. Secondo le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Fabrizio De Angelis, a ricattare il parroco sarebbe stato un romeno di circa 35 anni che si trova in carcere per estorsione aggravata. Fu arrestato alla fine di novembre mentre incassava 4 mila euro in contanti dalle mani di don Seppi. Era stato lo stesso parroco a rivolgersi alla Procura nei mesi precedenti, denunciando le continue richieste di denaro. Il romeno lo avrebbe ricattato minacciando il prete di rendere pubblici dei video girati con il telefonino che ritraevano il religioso in atti sessuali con due giovani ragazze romene, complici del loro connazionale e denunciate a piede libero per concorso in estorsione. Per far fronte alle prime richieste di pagamento il prete avrebbe utilizzato denaro della parrocchia pensando di poter restituire successivamente il denaro. Il ricatto però è proseguito e quando la situazione è diventata insostenibile il sacerdote si è rivolto ai carabinieri.
IL PARROCO DI ALA RIMOSSO ERA RICATTATO SESSUALMENTE
20 Gennaio 2018
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