Cronaca

PARCHI SOLARI IN VAL VENOSTA, INCHIESTA DELLA GUARDIA DI FINANZA, 18 MILIONI DI EURO CONTESTATI

Progetti industriali dissimulati come impianti domestici

Foto: Ansa

Finanziamenti pubblici per circa 18 milioni di euro sarebbero stati percepiti per la costruzione di impianti fotovoltaici in Val Venosta: è quanto è emerso dalle indagini condotte dalla tenenza della Guardia di finanza di Silandro nell’ambito dell’operazione “Eclissi solare”.

A seguito degli accertamenti, la procura della Corte dei conti ha emesso un invito a dedurre nei confronti di 19 persone, accusate di avere provocato un danno all’erario. Al centro dell’indagine c’è la realizzazione di impianti fotovoltaici nei comuni di Silandro e Prato allo Stelvio con il conseguimento di incentivi statali legati agli investimenti in materia di energie rinnovabili.

Gli accertamenti della fiamme gialle hanno portato all’individuazione di nove parchi solari, costruiti su altrettanti immobili e riconducibili a quattro famiglie del posto e a due società che, tuttavia, sulla carta risultavano frazionati in 44 distinti piccoli impianti, ciascuno di potenza inferiore a 50 kilowatt.

Secondo gli inquirenti, in questo modo sarebbe stata dissimulata la natura di veri e propri progetti industriali realizzati a fini imprenditoriali, facendo apparire, col ricorso a prestanome, quegli impianti (la cui potenza effettiva, in alcuni casi, è risultata pari ad oltre 500 kilowatt) come realizzati da piccoli nuclei familiari per soddisfare esigenze di tipo domestico. In questo modo sarebbero anche state eluse le norme che disciplinano la realizzazione degli impianti di potenza nominale superiore ai 50 chilowatt, per accedere a incentivi più favorevoli rispetto a quelli riconosciuti per la realizzazione e la messa in esercizio di impianti industriali, oltre che beneficiare di procedure autorizzative meno complesse.

Decisivi per l’accertamento dei fatti, sono stati anche anche i sorvoli della sezione aerea della Gdf di Bolzano che ha eseguito rilievi fotografici dall’alto dei siti di impianto. I destinatari dell’invito a dedurre, che vale anche come invito alla restituzione delle somme ricevute, hanno ora 45 giorni per presentare memorie, produrre documentazione e chiedere di essere ascoltati, prima dell’emissione dell’atto di citazione in giudizio.[Vs]

27 Agosto 2025


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

PALE DI S.MARTINO, DECEDUTO UN ESCURSIONISTA IN SOLITARIA SULLA FERRATA DEL CANALONE

Un uomo di 80 anni, residente a Schio in provincia di Vicenza, è deceduto nei pressi della ferrata del Canalone, in Val Canali, nel gruppo delle Pale di San Martino. A dare l’allarme alcuni escursionisti che si trovavano già sulla ferrata e che avevano notato una persona più in basso rispetto a loro, ferma alla … Continua a leggere

ESCURSIONISTA PRECIPITA E MUORE SULLE DOLOMITI DI BRAIES

Ennesima tragedia della montagna in Alto Adige. Un escursionista di nazionalità tedesca ha perso la vita dopo essere precipitato per una cinquantina di metri mentre percorreva il sentiero della via normale sotto la Croda del Becco, al confine tra i territori di Belluno e Bolzano. A dare l’allarme diversi escursionisti di passaggio e la gestrice … Continua a leggere

FURTI IN SERIE IN UN SUPERMERCATO DI SELVA DI VAL GARDENA, DUE DENUNCE

Si è conclusa con una brillante operazione e una doppia denuncia l’attività d’indagine dei carabinieri su una serie di furti in un supermercato a Selva di Val Gardena. I presunti responsabili sarebbero un uomo di 72 anni e una donna di 67. Nei furti messi a segno sono stati rubati prodotti alimentari per 200 euro.