Si conosceranno nei prossimi giorni, probabilmente verso metà aprile, i risultati degli esami tossicologici effettuati sulla carcassa dell’orso bruno adulto M6, rinvenuto morto il 28 marzo in Val di Non, dal Corpo forestale della Provincia autonoma di Trento. La presenza di un pezzo di spago, ritrovato nello stomaco del plantigrado e utilizzato nella confezione di alcuni bocconi avvelenati rinvenuti in zona dai forestali, potrebbe fare pensare a un avvelenamento, secondo quanto riferisce una nota dell’amministrazione provinciale. Se questo fosse confermato – ha detto l’assessore competente, Michele Dallapiccola – sarebbe un’azione gravissima, per la quale esprimiamo la ferma condanna della Provincia che ha già disposto l’intensificazione di controlli mirati sul territorio provinciale.
ORSO MORTO IN VAL DI NON, PEZZO DI SPAGO RITROVATO NELLO STOMACO. FORSE AVVELENAMENTO
2 Aprile 2015
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